Prevenire la psicopatologia perinatale : screening, diagnosi e presa in carico

Milano, 27-28 settembre 2016

Brochure

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Il 27 e 28 settembre 2016 si è svolto a Milano il 1° Workshop Internazionale della Società Marcé Italiana per la Salute Mentale Perinatale avente come titolo “Prevenire la psicopatologia perinatale: screening diagnosi e presa in carico”.
L’evento ha visto la partecipazione di Psicologi, Psicoterapeuti e Psichiatri provenienti da tutta l'Italia che lavorano in realtà diverse, ma tutti nel campo dell’assistenza alla maternità/genitorialità.
Sono stati due giorni molto interessanti ed utili sia dal punto di vista delle informazioni scientifiche che sono state trasmesse dai relatori, sia per i due pomeriggi di supervisione e confronto sui casi clinici portati dai partecipanti.
Il Prof. Carmine Pariante (Psichiatra) ha aperto la prima giornata con  un'interessante introduzione rivolta alle attività offerte dai servizi clinici Inglesi e di Londra ed in particolare modo ha descritto le modalità di lavoro del reparto presso il Maudsley Hospital che dirige in qualità di Direttore. Ha inoltre approfondito nei dettagli alcune delle strategie di individuazione precoce e di presa in carico delle donne che già dalla gravidanza hanno problematiche emotive di differente gravità. Successivamente, lo stesso ha descritto l'utilizzo degli psicofarmaci in gravidanza ed in allattamento mettendo in rilievo l’importanza di valutare con attenzione il rapporto tra costi e benefici della farmacoterapia, sia sulla madre che sul bambino.
Interessante è stato poi l'intervento della Dr.ssa Alessandra Bramante, Presidente della Società Marcé Italiana per la Salute Mentale Perinatale (Psicologa Psicoterapeuta, Criminologa clinica e Dottore di Ricerca in Neuroscienze), che ha parlato della difficoltà di fare una diagnosi nel periodo perinatale, partendo dalla storia della depressione perinatale nel DSM (dal primo alla attuale forma DSM-V) quindi alla realtà italiana, facendo poi una carrellata degli studi stranieri più aggiornati che hanno approfondito gli aspetti specifici del legame esistente tra i disturbi mentali e la maternità.
Altrettanto interessanti, ma con un taglio decisamente psicologico, sono stati gli interventi del Prof. Stephen Matthey, Psicologo dell'Università di Sidney, sull'utilizzo dell’EPDS e sui limiti che lo strumento presenta nella pratica clinica quotidiana. Lo stesso ha poi presentato un nuovo strumento da lui messo a punto per la rilevazione precoce delle donne a rischio di difficoltà emotive pre e postnatali.
È poi seguito l'intervento di chi scrive (Dr.ssa Rosa Maria Quatraro – Psicologa Psicoterapeuta, Specialista in Psicologia Clinica) sugli screening e la presa in carico precoce nel contesto ospedaliero. Anche questo intervento ha stimolato l'uditorio alla discussione su diversi aspetti relativi all'assistenza ospedaliera e le sue criticità e ripercussioni sullo stato emotivo della donna e sulla necessità di intervenire tempestivamente con approcci multifocali sulle diadi madre-bambino che presentano difficoltà relazionali.
In entrambe le giornate, le supervisioni del pomeriggio hanno coinvolto tutti i partecipanti che hanno dato il loro apporto alla riflessione clinica sui casi proposti, con interessanti scambi relativi sia ad alcune modalità di lavoro che su differenti approcci teorici e clinici.


Dr.ssa Rosa Maria Quatraro
Membro del Consiglio Direttivo
Società Marcé Italiana per la Salute Mentale Perinatale

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